Sardinia Archeo Festival a Villagrande Strisaili:
archeologia, arte e cinema sotto le stelle
Venerdì 28 agosto il festival fa tappa a S’Arcu ’e is Forros con visita guidata al sito nuragico, arte contemporanea, aperitivo con prodotti locali e cinema archeologico sotto le stelle del Gennargentu
Il Sardinia Archeo Festival torna a raccontare il patrimonio archeologico dell’isola con una tappa a S’Arcu ’e is Forros, a Villagrande Strisaili, in programma venerdì 28 agosto. La giornata unirà ricerca, divulgazione, arte contemporanea, cinema e convivialità, con la possibilità di concludere l’esperienza trascorrendo la notte sotto le stelle del Gennargentu.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Itzokor, ideatrice del Sardinia Archeo Festival, insieme alla Società Archeonova, che gestisce il sito archeologico, e all’Associazione Culturale Archeovisiva ETS, organizzatrice in Sicilia del Festival della Comunicazione e del Cinema Archeologico di Licodia Eubea.
Il programma inizierà alle ore 18 con una visita guidata tematica al complesso cultuale nuragico. Il percorso sarà dedicato al rapporto tra il sito, il paesaggio circostante e le diverse modalità attraverso cui il patrimonio archeologico può essere studiato, interpretato e comunicato.
A confrontarsi con lo spazio di S’Arcu ’e is Forros sarà anche l’arte di Valerio Pisano, autore di “Tappinozio di Mezzaestate”, un’installazione site-specific realizzata appositamente per l’appuntamento. L’opera nasce dall’elemento che identifica la ricerca dell’artista, il tappo della penna Bic, e mette in relazione parole, materia, forme e immagini. Il risultato sarà un dialogo tra la storia del luogo e le forme contemporanee del racconto, con un collegamento tra passato e presente.
Alle ore 20 è previsto un aperitivo sotto il Gennargentu con un tagliere di prodotti locali. Il momento conviviale accompagnerà l’incontro tra pubblico, ospiti e territorio, una dimensione che caratterizza le tappe del Sardinia Archeo Festival e il suo modo di proporre la conoscenza dei luoghi.
La parte cinematografica prenderà il via alle ore 21, con due opere selezionate nell’ambito della collaborazione con Archeovisiva. I film affronteranno, con prospettive differenti, il rapporto tra memoria, patrimonio, ricerca scientifica e narrazione audiovisiva.
Il primo titolo in programma è “S’Ozzastru”, cortometraggio del 2023 diretto da Carolina Melis, con la consulenza scientifica di Elisa Guidelli e prodotto da Nical Films. In otto minuti, il film racconta la vicenda di un olivastro millenario, testimone del passare del tempo e della capacità della natura di reagire alle trasformazioni.
L’albero venne coinvolto nel devastante incendio che nel 2021 colpì la Sardegna, causando la distruzione di 28mila ettari di territorio e la morte di migliaia di animali. Un anno dopo, l’olivastro tornò a germogliare, diventando il simbolo di una natura ferita dall’azione dell’uomo ma ancora capace di rinascere.
La seconda proiezione sarà “Vitrum. Il vetro dei romani – Rome’s glass revolution”, documentario del 2025 diretto da Marcello Adamo e prodotto da Filmare Entertainment e GA&A Productions. Il film si avvale della consulenza scientifica di B. Davidde, F. Cibecchini, I. Freestone e R. Petriaggi.
La storia si sviluppa nel Mediterraneo, al largo della Corsica, dove un relitto romano rimasto sommerso per duemila anni restituisce un carico di vetro grezzo e manufatti raffinati. A bordo dell’Alfred Merlin, un gruppo internazionale di archeologhe impiega tecnologie avanzate per studiare il relitto e ricostruire le rotte commerciali dell’antichità.
L’indagine subacquea diventa così il punto di partenza per approfondire il ruolo assunto dal vetro nell’Impero Romano e il suo contributo ai cambiamenti nella storia della civiltà.
Al termine delle proiezioni, la permanenza a S’Arcu ’e is Forros potrà continuare per chi sceglierà di portare con sé una tenda e dormire all’aperto. La partecipazione all’intera giornata costa 15 euro e richiede la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Archeonova al 378.3027077 oppure Itzokor al 328.0570071.
