Sardinia Archeo Festival, a S’Arcu ’e is Forros archeologia, arte e cinema sotto le stelle del Gennargentu

 

18/08/2026

Venerdì 28 agosto il festival fa tappa a Villagrande Strisaili: visita al complesso cultuale nuragico, l’installazione site-specific “Tappinozio di Mezzaestate” di Valerio Pisano, un aperitivo con i prodotti del territorio e il cinema archeologico con “S’Ozzastru” di Carolina Melis e “Vitrum. Il vetro dei romani” di Marcello Adamo.

Archeologia, arte contemporanea e cinema, immersi nel paesaggio e, per chi vorrà, una notte da trascorrere sotto le stelle del Gennargentu. Venerdì 28 agosto il Sardinia Archeo Festival riprende il suo viaggio attraverso l’isola e approda al sito archeologico di S’Arcu ’e is Forros, a Villagrande Strisaili, per una giornata costruita intorno all’incontro tra ricerca, divulgazione, immagini, linguaggi artistici e territorio.

L’appuntamento è organizzato dall’Associazione Culturale Itzokor, promotrice del Sardinia Archeo Festival, in collaborazione con la Società Archeonova, ente gestore del sito, e con l’Associazione Culturale Archeovisiva ETS, realtà che organizza in Sicilia il Festival della Comunicazione e del Cinema Archeologico di Licodia Eubea.

Dentro S’Arcu ’e is Forros

Il programma prende il via alle 18 con una visita guidata tematica al complesso cultuale nuragico. È il primo passaggio di un percorso pensato per mettere in relazione il sito archeologico con il paesaggio che lo circonda e con differenti modalità di raccontare e interpretare il patrimonio.

In questo spazio entra anche l’arte contemporanea di Valerio Pisano, protagonista di “Tappinozio di Mezzaestate”, installazione site-specific concepita appositamente per l’occasione. Partendo dall’unità di misura che caratterizza la sua cifra stilistica, il tappo della penna Bic, Pisano costruisce un incontro tra parole, materia, forme e visioni, facendo dialogare storia e racconto, passato e presente.

Alle 20 il programma si sposta sulla convivialità con un aperitivo sotto il Gennargentu, accompagnato da un tagliere di prodotti locali. Un momento di condivisione tra pubblico, ospiti e territorio che si inserisce nella dimensione partecipativa sulla quale il Sardinia Archeo Festival ha costruito il proprio percorso.

Il cinema archeologico sotto le stelle

Al calare della sera saranno le immagini a raccontare altre forme di memoria. Alle 21 iniziano infatti le proiezioni realizzate nell’ambito della collaborazione con Archeovisiva, con due opere che affrontano da prospettive differenti il rapporto tra patrimonio, ricerca scientifica, natura e racconto cinematografico.

Ad aprire la serata sarà “S’Ozzastru”, cortometraggio del 2023 diretto da Carolina Melis, con la consulenza scientifica di Elisa Guidelli e prodotto da Nical Films. Otto minuti costruiti intorno alla storia di un olivastro millenario e alla sua capacità di attraversare il tempo.

Nel 2021 l’albero fu coinvolto nel devastante incendio che colpì la Sardegna, distruggendo 28mila ettari di territorio e migliaia di animali. Un anno più tardi l’olivastro tornò a germogliare. Da quella rinascita prende forma il racconto di un testimone silenzioso del trascorrere del tempo e di una natura capace di resistere alle ferite provocate dall’uomo.

A seguire sarà proiettato “Vitrum. Il vetro dei romani – Rome’s glass revolution”, documentario del 2025 diretto da Marcello Adamo e prodotto da Filmare Entertainment e GA&A Productions, con la consulenza scientifica di B. Davidde, F. Cibecchini, I. Freestone e R. Petriaggi.

Il film conduce nel Mediterraneo, al largo della Corsica, dove dopo duemila anni riemerge un relitto romano con il suo carico di vetro grezzo e manufatti raffinati. A bordo dell’Alfred Merlin, un team internazionale di archeologhe utilizza tecnologie avanzate per indagare il relitto e ricostruire le antiche rotte commerciali, seguendo le tracce del ruolo assunto dal vetro nell’Impero Romano e nella storia della civiltà.

La giornata potrà continuare anche dopo il cinema. Chi lo desidera potrà portare la propria tenda e trascorrere la notte sotto le stelle, completando così un’esperienza nella quale archeologia, paesaggio, arte, cinema e convivialità vengono riuniti in un unico percorso.

Partecipazione e prenotazioni

La partecipazione all’intera giornata ha un costo di 15 euro e i posti sono disponibili su prenotazione. Per informazioni sulle modalità di partecipazione e per riservare il proprio posto è possibile contattare Archeonova al 378 3027077 oppure Itzokor al 328 0570071.

Nato nel 2019, il Sardinia Archeo Festival porta avanti un progetto di divulgazione che mette in relazione archeologia, storia, geografia, antropologia e attualità attraverso linguaggi differenti, con l’obiettivo di distribuire le attività in diversi territori della Sardegna e creare connessioni tra Cagliari e i centri dell’isola.

Il festival è promosso dall’Associazione Culturale Itzokor, nata a Cagliari nel 2001 dall’iniziativa di un gruppo di giovani studenti universitari di archeologia e impegnata nella divulgazione e nella valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e artistico della Sardegna. Dal 2019 l’associazione ha inoltre istituito il Premio Paolo Bernardini per la Divulgazione in Archeologia, dedicato alla memoria dell’archeologo e docente universitario Paolo Bernardini.

Anche nel 2026 il Sardinia Archeo Festival conta sul sostegno della Fondazione di Sardegna e sulla collaborazione di enti pubblici, amministrazioni comunali, associazioni e realtà attive nella ricerca, nella divulgazione e nella valorizzazione del patrimonio culturale. ClassiCult è media partner ufficiale dell’edizione 2026.

https://www.soundinia.it/2026/08/18/sardinia-archeo-festival-a-sarcu-e-is-forros-archeologia-arte-e-cinema-sotto-le-stelle-del-gennargentu/?fbclid=IwY2xjawTy5O9wZG9mBWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5Ssmy1fyehD4cNKTzZOVkVwQZ0WqaL8y2ihPNVbxwnKpEGcFc2kX9aZYbWeA_aem_sVy-RBIG5N1xfQnq2Zhrig